Presentazione 2022

Un po’ tutte le attività pubbliche finalmente hanno ripreso, e dopo Stadi e Ristoranti, finalmente anche Teatri, Musei e Cinema possono ricominciare a distribuire Cultura.
Naturalmente la prudenza ed il rispetto per le norme di tutela alla salute dovremo tenerle nella giusta considerazione per non ripiombare in quelle limitazioni che hanno ridimensionato le nostre attività negli ultimi due anni.
E’ così che con rinnovato entusiasmo veniamo a presentare la 6° edizione dell’Anciuti Music Festival, che animerà musicalmente le vallate della Carnia, a partire da Forni di Sopra, patria di Giovanni Maria Anciuti, costruttore di oboi, fagotti, flauti e controfagotto.
Per dare continuità con il Laboratorio dedicato alle doppie ance, il Dorelab, che da anni si svolge a Palmanova, il Festival parte proprio dal Concerto Anteprima del 24 Aprile, per poi passare alla piacevole Passeggiata con Anciuti e Timilìn, alias di Alfio Anziutti, discendente di Anciuti e memoria storica di Forni, ci accompagnerà lungo le sponde del fiume Tagliamento, verso le sue sorgenti al Passo della Mauria, dove si trova la casa natale di Anciuti. Nel piazzale antistante la casa verranno eseguite, su copie di strumenti di Anciuti, musiche di Vivaldi, Sammartini e Handel. Per conoscere diverse declinazioni stilistiche nelle quali oboe e fagotto possono essere utilizzati, per i Concerti al Tramonto, il 9 luglio il fagotto di Andrea Bressan verrà accompagnato da vibrafono e tabla, mentre il 6 agosto l’oboe rientrerà in un progetto degli antichi zampognari provenienti da Scapoli, paese molisano della provincia di Isernia.
Arrivando poi al cuore del Festival, sarà la volta di Anciuti Academy, la Masterclass di alto perfezionamento, e di Reeds ‘n Kids, il Campus per giovano oboisti e fagottisti, che “invaderanno” Forni di Sopra dal 22 al 29 agosto; dopo il riuscito esperimento dell’anno passato, ci delizieranno con Musiche per Banda di doppie ance.
E’ sorprendente l’applicazione che questi ragazzi mettono nello studio del proprio strumento musicale che richiede sacrificio, pazienza e continuità, quando per i “millenials” con applicazione si intende tutt’altro: rapidità ed intuito!

Seguirà venerdi 27 agosto la Conferenza sulla Famiglia Anciuti a cura di Francesco Carreras e Cinzia Meroni, grazie al cui studio di più di 10 anni fa riuscirono a risalire alle origini fornesi di Anciuti, e che alla luce delle ultime scoperte ci parleranno di nuovi strumenti e di un figlio che probabilmente continuò l’attività del padre.
Nella stessa giornata l’Ensemble Zefiro, gruppo fondato da Alfredo Bernardini, ci darà prova delle massime espressioni a cui l’esecuzione su strumenti d’epoca sia arrivata.
Già alcuni fa Alfredo Bernardini era stato ospite dell’AMF, e in quella circostanza aveva utilizzato alcuni oboi barocchi originali di sua proprietà, fra cui un Anciuti, probabilmente appartenuto allo stesso Sammartini.
Nella giornata di sabato 27 ci sarà come al solito un doppio appuntamento: Concerto conclusivo degli allievi di Anciuti Academy tenuti da Nora Cismondi e dal sottoscritto per quanto riguarda l’oboe, Carlo Colombo e Raffaele Giannotti per i fagotto, che avrà come tema la Musica da camera francese fra Ottocento e Novecento. Gli stessi Docenti si esibiranno poi la sera dello stesso giorno nel Concerto dei docenti di Anciuti Academy, in un programma celebrativo per il tricentenario della nascita del musicista napoletano Gregorio Sciroli.
A chiusura del Festival, l’11 settembre continua il percorso sulle tracce dei Musei che conservano strumenti di Anciuti. Dopo Roma, Milano, Pistoia e Venezia, quest’anno l’Ensemble J.M.Anciuti parte alla volta del Museo degli Strumenti antichi di Berlino, dove è conservato uno strumento a 440 Hz che Anciuti costruì per l’Orchestra di San Marco a Venezia.
Corre l’obbligo concludere con i ringraziamenti per chi in questi anni ha sostenuto e finanziato l’AMF, la Regione Friuli Venezia Giulia e lo stesso Comune di Forni di Sopra. Ci sono poi i numerosi sponsor, il cui contributo è essenziale! Ma il mio personale riconoscimento va a tutti coloro che durante l’anno svolgono un duro lavoro organizzativo, e che poi sono i miei validi colleghi musicisti: gli oboisti Enrico Cossio ed Evaristo Casonato, il fagottista Paolo Calligaris.

Grazie!

Paolo Pollastri
Direttore Artistico Anciuti Music Festival