Presentazione 2020

Gli imprevedibili eventi che dal mese di Febbraio hanno cambiato radicalmente il nostro modo di vivere, hanno avuto anche in ambito musicale delle ripercussioni che rendono difficile capire come riorganizzare le attività artistiche in sicurezza.

Il Festival Anciuti doveva aprirsi ad Aprile, e come ovvio tutti gli appuntamenti programmati fino ad Luglio sono stati cancellati o rimandati. La stessa Master Class che fino all’anno scorso, nell’ultima settimana di Agosto, aveva concentrato a Forni di Sopra decine e decine di studenti di Oboe e Fagotto provenienti da tutta Europa, con un aspetto conviviale che portava a stare insieme dalla colazione della mattina ai Concerti serali, sarebbe oggi impensabile.

L’obbiettivo principale di quest’anno è dunque la tutela dei ragazzi, del pubblico, delle distanze da rispettare, anche pensando ai genitori che ce li affidano. Abbiamo dovuto rimodulare il Festival, e soprattutto le Master Class, che per quest’anno si chiamerà Anciuti Academy.

Non cambierà la proposta dei Docenti, sempre solisti di grande rilievo nel panorama internazionale, che vedrà la partecipazione del Primo Oboe dell’Orchestra della Radio Svizzera Italiana di Lugano, Marco Schiavon, del Corno Inglese dell’Orchestra della Gewandhaus di Lipsia, Simone Sommerhalder, di Evaristo Casonato, Docente presso il Conservatorio di Trapani, e del sottoscritto, Paolo Pollastri, Primo Oboe dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Il gruppo di Docenti di Fagotto formano un affiatato quartetto, il Low Bb Bassoon Cluster, e sono: Giorgio Mandolesi, Primo Fagotto dell’Orchestra de Paris, Massimo Ferretti Incerti, Primo Fagotto del Teatro Comunale di Bologna, Maurizio Barigione, Controfagottista del Teatro Massimo di Palermo e Alessio Pisani, Docente presso il Conservatorio di Genova.

Parallelamente dal 18 Luglio cominceranno i Concerti del Festival, che avranno come filo conduttore l’Oboe, lo strumento del quale il Fornese Giovanni Maria Anciuti fu uno dei massimi artigiani in epoca barocca. L’Oboe dalle sue origini rinascimentali, nelle sue fasi evolutive, e nel repertorio etnico e popolare, dove lo strumento a doppia ancia ha seguito un diverso percorso. Avremo ospite anche uno specialista di Duduk, lo strumento armeno a doppia ancia, diventato famoso per le dolci e suadenti melodie della colonna sonora del film “The Passion” di Mel Gibson.

Il tema invece al quale sarà dedicato più di un programma, vedrà lo splendore di Aquileia e il progressivo passaggio del potere temporale e politico alla Serenissima, dove la Musica, dalla fondazione della Cappella Palatina con Adriano Willaert nel 1529, la renderà famosa in tutto il mondo. Alle Scuole di liuteria di Venezia si formerà lo stesso Giovanni Maria Anciuti, che continuerà a porre il Leone alato di San Marco a firma dei suoi strumenti. Un appuntamento imperdibile sarà la presentazione e il conseguente utilizzo in Concerto della copia eseguita da Albertro Ponchio dell’unico esemplare di Controfagotto costruito da Anciuti e conservato a Salisburgo.

Un sincero ringraziamento va al Sindaco di Forni di Sopra, il Dott.Marco Lenna, che anche quest’anno, nonostante le difficoltà, ha reso possibile la realizzazione del Festival e dell’ Anciuti Academy. Ringrazio personalmente l’insostituibile Enrico Cossio per l’impeccabile organizzazione, e Alfio Anziutti “Timilin”, memoria storica di Forni di Sopra.

M°Paolo Pollastri